Pietro Gallina
Figure archetipe
Le opere sono riconducibili a quelle figure simmetriche dove l’interpretazione di ciascuno può essere il riflesso di uno stato d’animo. A Gallina “importa il messaggio essenziale, scarno e diretto che ci proviene da certe testimonianze arcaiche che giungono direttamente al nocciolo del problema, senza possibilità di ulteriori piaceri estetizzanti” (Luciano Caprile in “Pietro Gallina. Vivere, attraverso l’arte, la Vita” Giulio Bolaffi Editore 2006).
Nevigrafie
Opera effimera creata mediante stampi su neve e, in un secondo tempo, ritagliando ed assemblando strati di lana di vetro, a ricreare il risultato ottenuto in natura.
“Nel 1969 ispirato dalle impronte, ho relizzato sulle colline vicine a casa mia queste opere utilizzando un materiale sino ad allora impensabile: la neve; nello stesso anno altre impronte, quelle degli astronauti, calcavano per la prima volta il suolo lunare.”
Figure vibranti
L’ombra vibrante è una fremente presenza caratterizzata da un fascio di luce, di varia composizione tonale, eruttata dal nero di un profilo. Le variabili emissioni coloriche sembrano voler proporre un’ideale scala cromatica che compete al soggetto raffigurato.
Opere lignee
Opere in legno e opere su legno
Il legno è il materiale usato dal Maestro per diverse realizzazioni di grande effetto e suggestione. Un materiale caldo e vivo, che esprime l’arte pura, ossia “l’articolarsi dello spirito creativo, dall’interno verso l’esterno”.
Le ombre
Fin dagli anni ’60 Pietro Gallina ha avviato “una originale ricerca incentrata sulla rappresentazione di figure umane e animali. L’ombra e il profilo sono stati da lui utilizzati come metonimie della figura umana, e in queste icone bidimensionali si condensa una ricchezza di osservazioni e particolari che rendono attuale il loro abitare lo spazio espositivo.” (da: SURPRISE PIETRO GALLINA Ombre, profili, impronte a cura di Maria Teresa Roberto, GAM 2013)
Opere pittoriche
Vasta la produzione pittorica del Maestro Gallina.
Ecco una galleria dei principali temi ricorrenti.
Il cavaliere della vita
Gli acrilici e gli smalti su tela ci regalano l’immagine salvifica di un solenne messaggero dell’esistenza che percorre il creato per diffondervi un ritmo armonico.
La donna
Bella, sensuale, libera, selvaggia è la presenza femminile nell’opera di Pietro Gallina.
Presenze bibliche
Opere di ispirazione “religiosa”, intesa come “rispetto per ogni tipo di vita e di espressione…”
Animali
“Come tutti noi ogni animale è un vivente custode della vita. Chi non ha mai avuto accanto a sé un cane o qualsiasi altro piccolo o grande animale, non può comprendere che cosa significhi vivere in armonia con le creature del creato.” (Pietro Gallina 1991)
I puntiformi
Negli anni sono molteplici le manifestazioni artistiche in cui si manifesta l’arte di Pietro Gallina. “Non a tutti è nota l’incredibile stagione pittorica che ricorda, per alcuni versi, i macchiaioli e il puntinismo.” (Aldo Colonna, Il Manifesto).
L'essere umano e il suo percorso
Il valore essenziale dell’arte.
Le opere di Pietro Gallina possono apparire “talora degli enigmi, talaltra delle pagine spalancate davanti ai nostri occhi per porci delle domande: Vi siete mai chiesti qual è il valore della vita? Secondi voi perchè esiste l’arte?”… (Luciano Caprile in “Pietro Gallina. Vivere, attraverso l’arte, la Vita” Giulio Bolaffi Editore 2006).
AMA
AMA è la parola sacra, ricorrente nei titoli e nelle opere del Maestro Gallina, una parola che diventa “una costruzione geometrica o una fortezza granitica nello sfondo dei suoi quadri o nel cuore dell’immagine” (Luciano Caprile).
La pubblicità
Pietro Gallina è assai noto per la sua attività come creativo per l’agenzia pubblicitaria Armando Testa.
Ha prestato il suo genio a grandi aziende come Francorosso, Carpano, Olio Sasso, Pirelli, Bolaffi, ideando di sua mano, oltre ai simboli storici della Lavazza (Caballero e Carmencita), l’iconico testimonial del Caffè Paulista, “l’uomo” del Digestivo Antonetto e molti altri.